La notte americana non delude mai. Quattro partite, gol a pioggia e un pareggio che sa di capolavoro tattico: il Day 4 dei Mondiali 2026 ha regalato spettacolo puro, con la Germania che ha mandato un messaggio al mondo e il Giappone che ha fermato l’Olanda con il cuore e la qualità. All’NRG Stadium di Houston, la Germania non lascia scampo.
Mondiali 2026; la novità Curacao
Curacao, alla sua prima storica partecipazione a un Mondiale, entra in campo con coraggio e porta a casa un primato che nessuno potrà toglierle: il gol di Comenencia al 21’ è il primo nella storia della piccola nazione caraibica in una Coppa del Mondo. Un momento storico, destinato a essere ricordato per sempre nell’isola. Poi però la macchina tedesca si mette in moto e non si ferma più. Nmecha apre le danze al 6’, Schlotterbeck chiude il primo tempo con il 3-1, Havertz trasforma il rigore al 45’+1. Nella ripresa è una passeggiata: Musiala, Brown, Undav e ancora Havertz firmano il definitivo 7-1. Nagelsmann schiera un 4-2-3-1 fluido e aggressivo, con Musiala e Wirtz che si scambiano continuamente posizione alle spalle di Havertz. Una Germania che spaventa.
Spettacolo tra Olanda e Giappone
A Dallas, al AT&T Stadium, va in scena la partita della notte. Olanda e Giappone regalano un 2-2 da cardiopalma che conferma quanto questo Mondiale sia imprevedibile. Il primo tempo è equilibrato, con Malen fermato più volte da un ottimo Suzuki. Nella ripresa si scatena tutto. Van Dijk stacca di testa su cross di Gravenberch e porta avanti gli Oranje al 50’. Il Giappone non si scompone: Nakamura risponde con un destro secco dal limite che inganna Verbruggen al 57’. Summerville, uno dei più brillanti in campo, riporta avanti l’Olanda al 64’ con un tiro a giro di precisione sul secondo palo. Sembra fatta. Invece no: all’89’ Ogawa colpisce di testa, Kamada devia involontariamente e la palla finisce in rete. Pareggio giapponese, delirio sugli spalti. Il Giappone che aveva già battuto Germania e Spagna a Qatar 2022 torna a fare lo scherzetto alle big. L’Olanda di Koeman ha qualità, ma difensivamente lascia troppo spazio. Girone F apertissimo.
Ai Mondiali sorpresa Costa d’Avorio
A Philadelphia la Costa d’Avorio batte l’Ecuador 1-0 in una partita tiratissima. Gli ecuadoriani colpiscono due traverse nel primo tempo e sembrano i più pericolosi, ma gli Elefanti crescono nella ripresa e al 90’ Singo serve Amad Diallo, che con un sinistro preciso trafigge Galindez. L’Ecuador vede interrompersi una striscia di 19 partite senza sconfitte. Risultato di misura ma meritato per la Costa d’Avorio, che raggiunge la Germania in testa al girone E.
Troppa Sezia ai Mondiali per la Tunisia
A Monterrey la Svezia non lascia scampo alla Tunisia: 5-1 con Gyokeres e Isak devastanti in attacco. Ayari sblocca il risultato al 7’ per i nordafricani, ma è un fuoco di paglia. Isak pareggia al 30’, poi nella ripresa dilaga con Gyokeres, Svanberg e ancora Ayari a chiudere in proprio favore. La Svezia di Potter vola in testa al girone F.
Oggi, lunedì 15 giugno, si alzano ulteriormente le aspettative

Si parte alle 18:00 su DAZN con la Spagna che debutta contro Capo Verde ad Atlanta. Le Furie Rosse di De La Fuente si presentano con Lamine Yamal recuperato dall’infortunio e Rodri a fare da metronomo in mezzo al campo. Dall’altra parte c’è un’altra delle favole di questo Mondiale: Capo Verde, arcipelago di 530mila abitanti, fa il suo storico debutto assoluto in una Coppa del Mondo. La stessa storia romantica che ieri ha vissuto Curacao, con un finale però ben diverso. Sarà lo stesso anche stavolta?
Belgio – Egitto match clou

Alle 21:00 su Rai 1 e DAZN arriva il match più atteso della giornata: il Belgio affronta l’Egitto a Seattle. De Bruyne contro Salah, due icone del calcio mondiale che si incontrano sul palcoscenico più grande. Il Belgio di Tedesco si presenta con una rosa di qualità assoluta: De Bruyne regia e visione di gioco, Lukaku riferimento in area, Doku e Trossard sulle fasce a dare imprevedibilità e velocità. Una squadra costruita per fare strada in questo torneo e che non può più permettersi di sprecare l’occasione dopo le delusioni degli ultimi Mondiali. L’Egitto risponde con l’arma più affilata che il calcio africano abbia mai prodotto: Mohamed Salah, fresco di un’altra stagione da fuoriclasse assoluto al Liverpool, è in forma strepitosa e punta a trascinare i Faraoni oltre ogni aspettativa. Sulla carta il Belgio parte favorito, ma un Salah in giornata può cambiare qualsiasi partita in qualsiasi momento. Da non perdere.
Di notte Arabia Saudita – Uruguay e Iran – Nuova Zelanda

Nella notte, alle 00:00 su DAZN, l’Arabia Saudita sfida l’Uruguay a Miami, con Valverde e Nunez come riferimenti offensivi per la Celeste.

Alle 03:00, sempre su DAZN a Los Angeles, debutta l’Iran contro la Nuova Zelanda, la nazionale più discussa di questo torneo per le vicende diplomatiche che ne hanno accompagnato l’arrivo negli Stati Uniti. Il Mondiale non smette di sorprendere. E siamo solo al quarto giorno.











































































